FUORISALONE DEL MOBILE
Tecnoplastica che, proprio quest’anno festeggia i 30 anni di attività, da tempo è attiva nella ricerca dell’eccellenza e dell’innovazione tecnologica e di design, già nel 2007 al Fuorisalone, in collaborazione con lo studiodsgn, ha presentato “Elementi”.
Lo sforzo dell’azienda è da sempre finalizzato a fornire la massima collaborazione alle imprese che, come lei, vorranno investire nel futuro.
Con la convinzione che l’entusiasmo e la passione per il proprio lavoro, possano costituire gli ingredienti di base per affrontare questo particolare momento, quest’anno la Tecnoplastica vuole potenziare ulteriormente l’eccellenza tecnologica, la ricerca e lo sviluppo di nuove lavorazioni e nuovi abbinamenti di materiali e componenti per la realizzazione di oggetti sempre più innovativi, funzionali, eco-compatibili.
Forti del successo incontrato con “Elementi”, continua la collaborazione con lo Studiodsgn, e quest’anno al fuorisalone del mobile verranno proposte importanti novità : materiali eco-compatibili e prodotti che tendano al risparmio delle risorse, in particolare di tipo energetico.
eventi FUORISALONE DEL MOBILE, Milano 22/27 aprile 2009
SPARKLING, ecologically correct via tortona 31 press preview 21 aprile H 15.00-19.00 cocktail H 17.30-19.00 solo su invito. Dal 22 al 26 aprile H 10.00-22.00 27 aprile H 10.00-14.00
Tecnoplastica e studiodsgn presentano C60 : Lampada a led in PMMA. Da piatta diventa una sfera.
La lampada “C60” realizza un connubio tra un ridotto impatto ambientale e nuove potenzialità espressive. La luce è sprigionata da 360 led posti sulla superficie della lampada, inoltre è in grado di passare da una conformazione piatta a una tridimensionale, ottimizzando i costi economici e ambientali del trasporto. Il materiale scelto è il PMMA, disassemblabile e riciclabile.
C60 è un progetto depositato al Registro Progetti ADI RP 2069
“Questo progetto si propone di introdurre un’ulteriore innovazione formalre nel campo illuminotecnico grazie allo studio delle potenzialità espressive di materiali a bassao impatto ecologico quali led a basso consumo e PMMA come materiale strutturale totalmente riciclabile; all’origine del progetto ha avuto grande rilievo la necessità di abbattere costi economici e ambientali del trasporto dei prodotti attraverso la riduzione del volume occupato.
Queste premesse hanno condotto alla definizione di un nuovo concetto di lampada trasformabile e in grado di passare da una conformazione piana ad una spaziale tridimenzionale. L’ispirazione è giunta dallo studio dello sviluppo piano dei solidi noti come solidi platonici. Per portare questo concetto ad un valido risultato formale si è scelto il solido noto in geometria col nome di icosaedro tronco, forma nota negli ambienti della chimica come modello della molecola del fullerene C60, e presente nell’immaginario popolare simile ad un pallone da calcio.
Porterà innovazione nel linguaggio del pararlume domestico in quanto la fonte luminosa non sarà concentrata in un punto e schermata e diffusa da una superficie posta tra la fonte e l’osservatore, bensì vi saranno una moltitudine di fonti collocate su tutta la superficie del volume dell’oggetto.”


















































